La cosa più importante

Quando si assiste o si è coninvolti in una comunicazione, in quanti di noi pensano che l’esito (qualsiasi sia stato) della comunicazione appena svoltasi, sia dipeso da quello che si è detto?

In realtà, quello che si è detto, ovvero le parole, hanno un’incidenza minima sulla comunicazione dal vivo rispetto ad altri fattori.

Ma quali sono questi altri fattori? Ebbene si, il famoso non-verbale!

Capita molto spesso di ritrovarmi a parlare di questo aspetto della comunicazione dal vivo, questo perché è l’aspetto più importante e anche il più sottovalutato nella comunicazione (esperti esclusi…ma non sempre :D).

Una volta mi sono ritrovato ad assistere ad una discussione con un “mediatore” che cercava di raffreddare gli animi di altre due persone e ho sentito questa frase (da parte del mediatore rivolto ad uno dei due): “dai, non fare caso a COME te l’ha detto, ma presta attenzione a COSA ti ha detto!”.  La risposta è stata: “si, sono d’accordo che mi stia dicendo una cosa che ci può stare, ma mentre me lo dice sghignazza e mi indica con la mano, io mi innervosisco!”.

Ebbene cos’è successo in quel frangente? E’ successo che, sebbene quello che aveva detto quella persona “ci poteva stare”, l’altro reagiva arrabbiandosi, ma non per quello che aveva detto, ma per il COME! Quindi ha reagito più che altro a quello che NON aveva detto.

Nel 1967, uno psicologo statunitense di nome Albert Mehrabian ha condotto uno studio della comunicazione, rilevando un’importanza del non-verbale (quello che non si dice)  sovrastante, se paragonata al verbale (le parole).

Mehrabian ha scoperto infatti che, genericamente, in una comunicazione dal vivo l’importanza del verbale è in percentuale pari al 7% per la comprensione del messaggio, mentre il non-verbale ha un’influenza pari al 55%, il restante 38% è dato dalla voce, chiamato paraverbale e riguarda il volume, l’intonazione, il ritmo, la cadenza e via dicendo.

Certo queste percentuali non sono fisse, ci mancherebbe, spesso variano a seconda del contesto e di sicuro in una comunicazione on-line queste misure cambiano drasticamente (qui le emoticons prendono il posto del non-verbale), ma dal vivo quello che conta di più è sicuramente quello che non viene detto.

Quindi vi invito a dare il giusto peso a quello che non dite durante una comunicazione dal vivo che sia con una persona o in un gruppo di persone. Questo può fare la differenza nella comprensione coerente del vostro messaggio.

La condivisione su un blog e su internet in generale è prevalentemente verbale (emoticons escluse). Quindi vi invito a dare sfogo nei commenti alla vostra parte verbale condividendo pensieri ed esperienze che ci aiutino a capire meglio questo mondo e, anche se non fosse così, interagire è sempre bello, quindi si vince sempre.

Un abbraccio

Kris-

ascolto in comunicazione

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